Proprietà Nascoste Del Basilico, Cura Perfino L’Ansia!

Il basilico, pianta a carattere annuale bellissima e profumatissima, è utilizzato da millenni e da svariate culture. E non solo in cucina.

basilico

Il nome deriva dal latino basilicum, che a sua volta ha origine dal greco basilikon (da Basileus, ovvero “Re“) e viene tradotto con pianta regale, maestosa.

Il basilico (Ocimum basilicum) è una pianta aromatica originaria dell’Asia tropicale e dell’India, diffusasi in Medio Oriente, Nord Africa, Grecia e Italia sin dai tempi di Alessandro Magno e utilizzata fin dall’antichità in cucina, nella medicina popolare o per realizzare liquori e profumi.

Per la crescita predilige temperature tra i 20 e i 25°C e mai al di sotto dei 10°C, essendo molto sensibile al freddo. Gradisce una buona dose di umidità e annaffiature frequenti, facendo però attenzione ai ristagni d’acqua, poiché possono danneggiare le radici e provocare un rapido deperimento della pianta.

Esistono molte varietà di basilico coltivate in diverse zone del mondo. La pianta si è adattata benissimo al clima mediterraneo. Ne esistono infatti due varietà nostrane molto apprezzate, il basilico napoletano, dalle foglie larghe e dal profumo delicato, e quello genovese, ingrediente principale del famosissimo pesto, il cui aroma è deciso e speziato.

In cucina, per ottenere il massimo da questa pianta, le foglie devono essere raccolte prima dell’inizio della fioritura, che si verifica generalmente in piena estate. Il basilico va utilizzato fresco, meglio se pestato in un mortaio o spezzettato con le mani.

La cottura ne attenua notevolmente il profumo e il sapore.

Si usa principalmente per le insalate, nelle salse di pomodoro per condire la pasta, sulla pizza o anche per accompagnare verdure grigliate, piatti di carne come pollo, coniglio o anatra, ma anche piatti di pesce e insalate di mare.

Oltre che in cucina, foglie e fiori del basilico, sono utilizzati da millenni nelle varie medicine popolari. Dall’India al Brasile, passando per Africa ed Europa, questa pianta viene impiegata per preparare infusi dalle proprietà antinfiammatorie, sedative, antimicrobiche, diuretiche e stomachiche o addirittura per combattere stati d’ansia e depressione!

I suoi oli essenziali possono essere distillati ed usati per creare profumi e liquori.

Il basilico è una delle piante più coltivate in Italia. La coltivazione può essere effettuata sia in vasi che in orto. La semina deve effettuarsi preferibilmente in primavera, quando non c’è più il rischio di gelate.

Le foglie vanno raccolte prima che la pianta fiorisca, in modo da essere il più aromatiche possibili. Il basilico può essere conservato per qualche giorno in frigorifero, meglio se avvolto in un canovaccio da cucina. Se congelato fresco mantiene il sapore per diversi mesi.

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